lunedì 16 marzo 2009

Consegnate 4.251 Firme alla Provincia di Pisa per l'ammodernamento della SR 68 tra Volterra e Colle val d'Elsa



Sono state presentate alla Provincia di Pisa 4.251 firme in favore dell’ammodernamento della SR 68 tra Volterra e Colle val d’Elsa. La raccolta di firme promossa da Sos Volterra ha infatti raggiunto una cifra altissima, specie se paragonata al numero dei residenti: un vero record che probabilmente non si era mai verificato in favore di un’infrastruttura, sicuramente la cifra più alta raccolta in provincia. Ma soprattutto si tratta di una cifra senza precedenti, considerato che si trattava di firmare “per” qualcosa, e non “contro”.L’intenzione è quella di sensibilizzare le istituzioni in merito ad una materia di loro competenza, visto che nelle sale del potere spesso sono state prese decisioni tese a spendere il denaro pubblico in maniera del tutto distante dal comune sentire della popolazione locale. L’oggetto della petizione di Sos è l’intera tratta della 68 Volterra-Colle, quindi tra località Roncolla e Campiglia. Considerata tuttavia l’onerosità della spesa, come la necessità di accordi tra le due Province, di Pisa e di Siena, decisamente poco dialoganti tra loro, abbiamo deciso di stabilire delle “priorità” dei lotti da ammodernare, seguendo la filosofia del “meglio poco per volta” che “nulla mai”. Reperire i finanziamenti per 5 chilometri di strada è un’opera tutto sommato accessibile per i bilanci provinciali, (si parla di 5-6 milioni di euro). E considerato che siamo cittadini Volterrani e quindi della Provincia di Pisa, abbiamo ritenuto logico chiedere, come inizio, la messa in sicurezza del tratto più pericoloso nel nostro Comune, quindi tra Ariano a Roncolla, annualmente teatro di gravi incidenti. Questi 5 Km inoltre sarebbero per Volterra una scelta strategica, perché, se sommati agli altri 5 km di tratto “nuovo” già presente a Spicchiaiola, rappresenterebbero 10 km interi di strada moderna e scorrevole. Il che porterebbe un grande beneficio in termini sia di sicurezza che di tempo. Praticamente da San Lazzaro in 20 minuti circa sarebbe possibile accedere alla superstrada Firenze-Siena, e questo con una spesa sostenibile, e sicuramente molto meno elevata di quella prevista per la 439 fino a Saline, opera alla quale guarda con maggiore attenzione sicuramente la Valdera, interessata allo sbocco al mare, piuttosto che il Volterrano. Le firme sono state presentate alla Provincia di Pisa in virtù dell’articolo 8 dello statuto, il quale richiede almeno quattrocento firme per ufficializzare una proposta popolare da discutere al Consiglio provinciale. Alla petizione, la Provincia dovrà rispondere entro 60 giorni chiarendo la propria posizione in merito. Attendiamo di sapere se a Pisa qualcuno vorrà ascoltare le istanze dei volterrani, oppure se ancora una volta si farà finta di nulla in favore di altri interessi.

La petizione sarà poi presentata alla Provincia di Siena, alla Regione Toscana ed al Ministero delle Infrastrutture.

Paolo Moschi - Sos Volterra